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Le origini dei pavimenti in pietra

Come si è diffuso il pavimento in pietra

I Pavimenti effetto pietra fanno parte della collezione di Italflooring.

Il pavimento in pietra si è diffuso nell’ambito delle costruzioni fin dall’antichità.
Non solo in tutto il Mediterraneo ma in tutto il mondo.
Un rivestimento del suolo vivibile delle abitazioni utilizzando semplici sassi.
Pietre lavorate o non oppure addirittura marmi, garantiva un pavimento calpestabile molto solido e lavabile. Man mano che le tecniche esecutive si evolvevano fino a raggiungere un alto livello. Le opere realizzate diventavano sempre più belle esteticamente e resistenti, tanto da giungere fino a noi.

I pavimenti in pietra per interni più adottati erano il lastricato e il mosaico.
Quest’ultima tecnica in grado di decorare in maniera intensiva e spettacolare gli ambienti.
Per quanto riguarda la pavimentazione per esterni in pietra era diffuso il basolato. Dalle testimonianze archeologiche si nota facilmente come, oltre alle numerose tecniche, sono state impiegati svariati materiali.

Inoltre garantivano una durezza nel tempo, molto spesso erano delle vere e proprie opere d’arte.

La loro importanza artistica ne determinava anche il loro valore economico. Un accorgimento per avere manodopera specializzata a un prezzo convenuto utilizzato sia nell’Impero romano che nel Regno dei Longobardi.

Divennero sempre più richiesti i maestri bizantini per realizzare i pavimenti in pietra per le chiese e gli edifici di culto. Chiamati appositamente dai committenti, contribuirono a diffondere il gusto per l’ornato.
Le decorazioni e i mosaici in pietra nei pavimenti furono adottati nei secoli successivi soltanto nei palazzi nobiliari e nelle chiese. Soprattutto in queste ultime era diffusa la cultura della pavimentazione musiva.
Si trattava di una pratica legata a una mentalità di horror vacui. Le pareti e lo stesso pavimento dovevano essere completamente ricoperti di decorazioni, immagini e motivi floreali o geometrici.

Nel Rinascimento, divennero numerose, piccole botteghe artigiane. Alta creatività fu sottolineata anche da alcuni artisti che progettarono sontuosi pavimenti in pietra.
Un esempio il pavimento realizzato da Michelangelo per la Sala della Biblioteca Laurentiana di Firenze e quello del Duomo di Siena a cui lavorò anche il Pinturicchio.